In generale la lezione di matematica viene accompagnata con riflessioni di tipo storico ed evangelico.
A tale proposito il professore ha raccolto questa linea metodologica e la sua esperienza personale con relativi risultati in uno scritto, in attesa di pubblicazione, dal titolo: "In cattedra con Gesù" di cui si riportano alcuni stralci.
Tale metodologia è servita a risolvere molti problemi di natura didattica
Infatti tale approccio tende a evidenziare tutte quelle caratteristiche, che mediamente vengono tralasciate o viste superficialmente e che invece sono di grande aiuto nel muovere i veri interessi verso la matematica. Ne sono esempi:
Gli esempi sopra riportati rappresentano un forte riferimento ad altre occasioni significative. Nell'attività didattica del professore non si trascura di evidenziare l'aspetto universale di dono nei riguardi dell'umanità e il suo contenuto volto alla risoluzione dei problemi umani in special modo per quelli esistenziali dell'alimentazione e nel combattere forme di patologia medica diffuse nel mondo. Non si trascura l'invito a porre attenzione nel seguire le indicazioni dei valori di fratellanza per non cadere in applicazioni della matematica in ambiti tecnico-scientifici riguardanti gli interessi per pochi. In tal caso il dono della matematica viene mal utilizzato rendendo offesa a Dio e quindi a Colui che li ha concessi fornendoli.
Tale atteggiamento didattico produce negli studenti un duplice fenomeno:
Quanto detto esprime l'esperienza di alcuni decenni di insegnamento.
Chi volesse un contatto diretto può scrivere a: franceschini@ilpensierovivo.org
Dallo scritto in attesa di pubblicazione: In Cattedra con Gesù
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